non nisi ab obscura

gusci di noce - blog di poesia (di Sergio Pasquandrea)

Adesso ti stai avvicinando
a svelarti quanto folle è il mondo
tranne te”
(Andrea Raos)
* * *
tranne far finta che
non importa quando
ma prima o poi si possa
chiamare tutti all’adunata
senza forzare il gesto della gioia
anzi con le mani sospese
non ostacolare la luce
riesci a immaginarlo
l’ascesa del respiro
i corpi abitati
* * *
non serve a molto avvicinarsi
se poi fuori fuoco rimane
il dettaglio l’unico
dove è giusto esercitare la pressione
sapere in assenza di misure
quanto affondare la lama
per ora è possibile soltanto
immaginare il distacco
paragonarlo alla palpebra
evasa dal sonno
* * *
la prima volta mi è sembrato
lo confesso
uno di quei supplizi
che ci tengono spezzati
su un angolo impossibile
e rimanevo per decidere
se fossi troppo vera
o troppo vicina
pensavo ancora si potesse
contemplare un addio
* * *
erano tutte…

View original post 138 more words

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Powered by WordPress.com.

Up ↑

%d bloggers like this: